Messa in ricordo di Carlo d’Asburgo 

Funzione dedicata all’imperatore d’Austria (Beato) alla Santissima Annunziata



TRENTO. Domenica nella chiesa della Santissima Annunziata è stata celebrata una messa solenne in memoria del Beato Carlo I d’Asburgo, ultimo imperatore d’Austria, con la partecipazione del Coro “La Valle” di Sover.Alla celebrazione, molto seguita da un gran numero di persone, hanno anche assistito, con i rispettivi delegati, Pietro Alessandro de Buzzaccarini e Hans-Christoph von Hohenbühel, le rappresentanze delle delegazioni delle province di Verona, Vicenza, Trento e Bolzano dell’Ordine di Malta, al quale il Beato Carlo I d’Asburgo apparteneva. Con la beatificazione di Carlo d’Asburgo, la chiesa ha voluto presentare un modello di vita cristiana da seguire, oltre che nell’ambito familiare, anche e soprattutto da parte di chi, con incarichi e responsabilità politiche e sociali, deve impegnarsi senza remore contro le guerre e per la pace e la convivenza pacifica tra i popoli. Carlo e Zita di Borbone salirono al trono austro-ungarico il 21 novembre 1916. Costretto all’esilio nel 1919, tre anni dopo, il 9 marzo 1922, Carlo si ammalò di polmonite, che, a causa delle cure sommarie e del vitto scarso, lo portò ben presto alla morte, tra fortissime sofferenze, il 1° aprile 1922 a soli 35 anni.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle