prima guerra

Il ghiacciaio restituisce 90 proiettili

Il recupero sull'Adamello è stato fatto dai militari del secondo reggimento genio gustatori di Trento



TRENTO. Oltre 90 proiettili da 75 millimetri, di fabbricazione italiana, risalenti alla prima guerra mondiale, sono stati recuperati dagli artificieri del secondo reggimento genio guastatori alpini di Trento sulle montagne del Parco naturale dell'Adamello, in val Rendena.

Il materiale bellico è venuto alla luce in conseguenza del ritiro di ghiacciai e nevai, fenomeno ormai sempre più frequente. Da Spiazzo, i militari sono stati trasferiti a quota 2.000 metri, grazie ad un elicottero messo a disposizione dalla Provincia di Trento.

Qui gli operatori Eod (Explosive Ordnance Disposal) della Brigata alpina Julia hanno provveduto a riconoscere e mettere in sicurezza il materiale bellico. L'operazione è stata eseguita assieme ai carabinieri della Stazione di Spiazzo, i guardia-parco locali, la Croce Rossa Italiana e in coordinamento con la Prefettura di Trento e il Comando Forze di Difesa Nord di Padova.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle