E la competenza sulle centrali fa arrabbiare i veneti

TRENTO - La competenza sulle centrali idroelettriche alle Province fa arrabbiare il Veneto. «Ancora un inaccettabile regalo a Trento e Bolzano da parte di un governo ormai ai saldi elettorali, ben...



TRENTO - La competenza sulle centrali idroelettriche alle Province fa arrabbiare il Veneto. «Ancora un inaccettabile regalo a Trento e Bolzano da parte di un governo ormai ai saldi elettorali, ben consapevole vista anche la nuova legge di quanto possano essere preziosi i voti dei futuri deputati di quell'area»: a dirlo l'assessore regionale Gianpaolo Bottacin. «Il governo ha fatto l'ennesimo pesantissimo cadeau ai nostri vicini di casa, conferendo alle province autonome le competenze in materia di energia elettrica. Carriole di soldi ed energia elettrica gratis a loro - sottolinea Bottacin- mentre per il Veneto si avanza a piccoli passi nonostante il nostro popolo abbia votato in massa il referendum e per Belluno non sia stato battuto nemmeno un colpo. Già quest'anno - dice abbiamo avuto grossi problemi con i nostri vicini a Statuto Speciale. L'Adige era in secca, creando grossi problemi per l'agricoltura e anche per gli acquedotti del Veneto, tant'è che per ottenere che il Trentino ci rilasciasse un pò d'acqua ho dovuto far intervenire il Ministero dell'Ambiente» chiude.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle