medicina

Tumore al seno, il Gotha dell’oncologia trentina illustra i grandi progressi nelle terapie

L’incontro, organizzato dall’Associazione Lotus – Oltre il Tumore al Seno, è aperto a tutta la popolazione. Appuntamento il 13 febbraio ad ore 18 nella Sala Aurora di palazzo Trentini



TRENTO. E’ stata organizzata per giovedì prossimo, una tavola rotonda dal titolo “L’Oncologia e l’innovazione: storia, evoluzione e sfide future delle terapie mediche. Dalla chemioterapia alle terapie target, agli anticorpi farmaco-coniugati. Il futuro adesso!” organizzata dall’Associazione Lotus – Oltre il Tumore al Seno, aperta a tutta la popolazione. L’appuntamento è per il 13 febbraio ad ore 18 presso la Sala Aurora di palazzo Trentini, in via Manci a Trento: il futuro delle terapie mediche nella cura del tumore al seno è più promettente che mai.

Grazie ai progressi nella ricerca e all'innovazione tecnologica, stiamo assistendo a una trasformazione radicale nel modo in cui affrontiamo questa malattia. Le nuove terapie mirate e gli anticorpi farmaco-coniugati stanno aprendo la strada a trattamenti più efficaci e personalizzati, riducendo gli effetti collaterali e migliorando la qualità della vita dei pazienti. Questa tavola rotonda rappresenta un'occasione unica per esplorare queste innovazioni e discutere le sfide future che ci attendono assieme ai più illustri rappresentanti di questo mondo: il dottor Galligioni, la dottoressa Ferro, il dottor Caffo, la dottoressa Lorenzi.

Enzo Galligioni parlerà della chemioterapia e le sue applicazioni, ricordando il primo studio di chemioterapia “adiuvante” nato in Italia negli anni 70. La dottoressa Ferro illustrerà l’evoluzione del trattamento medico e la medicina personalizzata. La dottoressa Lorenzi proietterà verso un futuro che per certi aspetti è già oggi. Il dottor Orazio Caffo coordinerà gli interventi dei relatori e accoglierà le domande dei presenti. La tavola rotonda sarà arricchita dal racconto e dalla storia di una donna che ha vissuto l’esperienza del trattamento chemioterapico. Il pubblico potrà intervenire con domande, portando punti di vista e/o condividendo la propria storia.

Il momento vuole essere un arricchimento e un confronto su tematiche sempre più attuali ed importanti. Gli esperti e relatorei:Dr. Enzo Galligioni – Già Direttore dell’U.O. Oncologia medica dell’Ospedale Santa Chiara di Trento; Dr.ssa Antonella Ferro – Responsabile Rete Clinica Senologica e Medico dell’U.O. Oncologia medica dell’Ospedale Santa Chiara di Trento; Dr.ssa Martina Lorenzi – Medico dell’U.O. Oncologia medica dell’Ospedale Santa Chiara di Trento; Dr. Orazio Caffo – Direttore dell’U.O. Oncologia medica dell’Ospedale Santa Chiara di Trento. Gli eventi sono patrocinati dall’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari ed in collaborazione con il Consigliere di Parità della Provincia di Trento. Per tutte le informazione consultate il sito: www.lotusassociazione.it o scrivete una mail a lotus.associazione@gmail.com C.L.


 


 













Ambiente&Percorsi

CULTURA

Il Museo ebraico di Venezia riapre dopo sette anni

Da domani, 22 ottobre, il ritorno dopo un profondo restauro per la storica struttura nel cuore del Ghetto più antico del mondo. Gli spazi sono stati completamente rinnovati e ampliati: un percorso simile a un labirinto che mette in comunicazione tre delle cinque sinagoghe cittadine: la scola Tedesca, la scola Italiana e la Canton, tutte costruite nel Cinquecento

LIBRO

A cavallo attraverso le Alpi sulle tracce del lupo

Torna in edizione aggiornata l'appassionante diario di Paola Giacomini «Sentieri da lupi», che narra un percorso di oltre duemila chilometri coperto in 79 giorni, con l'esperta cavalla Isotta Raminga. Storie di pastori, margari, bracconieri, cacciatori, guardiaparco, naturalisti, biologi e poeti che vivono nelle Alpi e amano, odiano, cercano o sfuggono i lupi...

Primo piano

ARTE

Mostre, al Mart lo sguardo di Berengo Gardin sui mondi da abitare

Fra le aperture l'esposizione di Rovereto che si concentra sullo sguardo da "urbanista" con cui Berengo Gardin ha osservato il mondo, cogliendo la disposizione geometrica dei luoghi, i volumi dei paesaggi, i giochi di pieni di vuoti. A Bassano del Grappa "Sebastião Salgado. Fotografie della collezione Maison Européenne de la Photographie, Parigi"