Sicurezza

Trento: attivi 16 gruppi di controllo del vicinato, coinvolti 180 volontari

L’obiettivo è quello di creare un sistema di partecipazione attiva dei cittadini nel controllo del territorio



TRENTO. Nella città di Trento ci sono 16 gruppi di controllo del vicinato, per un totale di 180 persone coinvolte. Il dato - informa il Comune - è emerso nel corso dell'incontro conoscitivo tra il sindaco Franco Ianeselli, la consigliera delegata alla valorizzazione delle circoscrizioni e allo sviluppo della sicurezza di prossimità, Silvia Zanetti, il comandante della Polizia locale, Alberto Adami, l'ex questore Alberto Francini e i coordinatori dei gruppi.

I gruppi di controllo del vicinato mirano a creare un sistema di partecipazione attiva dei cittadini nel controllo del territorio. Nelle prossime settimane si cercherà di migliorare e rendere più uniforme l'operato dei volontari e fare in modo che il passaggio di informazioni dai volontari agli esperti della Polizia locale sia il più fluido e veloce. 













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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle