LA CERIMONIA 

Una corona d’alloro per ricordare le vittime delle foibe

ROVERETO. Una cerimonia rapidissima, dopo la funzione religiosa, quella di ieri mattina per onorare il ricordo delle vittime delle foibe durante la seconda guerra mondiale. Alle 11 il corteo, guidato...



ROVERETO. Una cerimonia rapidissima, dopo la funzione religiosa, quella di ieri mattina per onorare il ricordo delle vittime delle foibe durante la seconda guerra mondiale. Alle 11 il corteo, guidato dai labari delle associazioni d’arma, ha raggiunto largo Vittime delle foibe per deporre una corona d’alloro sotto la lapide che ricorda il martirio degli italiani gettati nelle foibe carsiche dai titini. Alla cerimonia c’erano anche il sindaco di Rovereto Francesco Valduga e il sindaco di Avio Federico Secchi, oltre a una folta delegazione degli alpini. Notevole lo schieramento di forze dell’ordine, sia per le aspre contestazioni degli anni scorsi - segno che forse l’argomento foibe è divenuto meno “divisivo” con il passare del tempo - sia per la presenza di tre gazebo elettorali dei partiti di destra e centrodestra (Fratelli d’Italia in via Stoppani, la Lega Nord in via Dante e Casa Pound in largo Posta). Una precauzione, la presenza di uomini in divisa, per una mattinata che non ha comunque evidenziato alcun problema di ordine pubblico. Del resto, la deposizione della corona in largo Vittime delle foibe è durata meno di due minuti.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle