VIA LUNGO LENO 

Un’auto sfonda la passerella: chiusa per riparazione

ROVERETO. La sorpresa di ieri mattina, per chi utilizza come norma la passerella sul Leno all’altezza della ex Bimac, è stato il cartello di divieto. Del resto, i tecnici del Comune non avevano...



ROVERETO. La sorpresa di ieri mattina, per chi utilizza come norma la passerella sul Leno all’altezza della ex Bimac, è stato il cartello di divieto. Del resto, i tecnici del Comune non avevano scelta: la parte terminale della passerella, quella più vicina a via Calcinari, era stata sfondata e c’era il rischio che qualche pedone distratto ci finisse dentro. Sulle cause, l’ingegner Andrea Larcher dell’Ufficio tecnico non ha dubbi: «È stata un’auto o un furgone, lo abbiamo capito dalle chiare impronte lasciate sulla passerella. Non sappiamo se sia accaduto per una manovra di inversione un po’ azzardata o se per tentare davvero di attraversare la passerella in auto, ma i fatti sono questi». Ora per ripristinare il passaggio pedonale verrà approntata una riparazione di fortuna, ma che regga fino a quando non verrà approvata la sostituzione delle assicelle spezzate. Dovranno essere dello stesso tipo e con le stesse caratteristiche di portata di quelle rotte, spiega Larcher, ma fino a quando non verrà perlomeno tamponato il buco, la passerella rimarrà chiusa al traffico ciclo pedonale.













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle