IL LUTTO

Si è spento Sebastiano Bee, il padre del wi-fi gratuito

La morte all'ospedale di Bologna. Aveva fondato - assieme a Massimiliano Mazzarella - la "Futur 3", l’azienda che ha diffuso in Trentino Free Luna. Seguì anche Informagiovani e Urp (foto archivio Fulvio Fiorini)



ROVERETO. Si è spento ieri mattina, alle prime luci dell’alba, Sebastiano Bee. La notizia è arrivata attraverso un rapido passaparola, ed è stata una sorpresa amara per i molti amici che Sebastiano, 52 anni, aveva in città. Da due anni soffriva di un male incurabile che lo aveva portato a due interventi chirurgici, di cui solo i familiari e gli amici più stretti erano a conoscenza.

Bee, pur essendo una persona aperta e incline al rapporto umano, non aveva fatto parola con nessuno della propria situazione clinica, che è andata complicandosi nelle ultime settimane, aggravandosi fino al tragico epilogo, avvenuto all’ospedale Sant’Orsola di Bologna, ieri alle 6.40.

Sebastiano Bee, figlio di Renzo Bee che era stato a lungo al vertice dell’Apt, aveva iniziato ad occuparsi da privato dell’Informagiovani, di cui era stato il responsabile già a partire dai primi anni 90. In principio, il Comune gli aveva affidato l’incarico. Poi, mutate le norme, il servizio era stato affidato attraverso un bando alla Codes Cultura, una grossa cooperativa veneziana specializzata nella gestione dei servizi culturali per conto di pubbliche amministrazioni, un settore che era allora agli esordi. Bee ne diventò il referente, e quando il Comune affidò in appalto anche l’Urp, l’ufficio delle relazioni con il pubblico, fu la Codes a vincere il bando, e Sebastiano a diventarne il responsabile.

Tutt’ora seguiva una parte dei servizi di front e back office del Museo Civico, ma la sua figura è anche legata ad una lunga esperienza imprenditoriale, che lo aveva anche portato a diventare presidente del Git, il gruppo dei giovani imprenditori del terziario e del commercio, di cui era stato anche consigliere nazionale.

Assieme al trentino Massimiliano Mazzarella aveva fondato la Futur 3, l’azienda che ha diffuso in Trentino il wifi gratuito Free Luna. In largo anticipo sui tempi, Sebastiano Bee aveva compreso il profondo mutamento culturale e del mondo del lavoro che avrebbe presto portato i giovani a dover diventare, anche loro malgrado, imprenditori di se stessi.

Un aspetto in cui aveva sempre creduto, con lungimiranza e anche affrontando le fisiologiche critiche di chi, oltre vent’anni fa, non condivideva la commistione tra pubblico e privato che con il passare degli anni è divenuta pratica quotidiana. I funerali non sono ancora stati fissati. (gi.l.)

 













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