«Richieste impossibili da soddisfare»

ROVERETO. «Spiace vedere - recita il comunicato ufficiale di Amr -, che il diritto allo sciopero viene utilizzato per sostenere richieste e rivendicazioni oggettivamente impossibili da accogliere...



ROVERETO. «Spiace vedere - recita il comunicato ufficiale di Amr -, che il diritto allo sciopero viene utilizzato per sostenere richieste e rivendicazioni oggettivamente impossibili da accogliere nella loro totalità. Per quanto riguarda la richiesta di abbigliamento da lavoro, da tempo l’Azienda ha dotato il proprio personale di adeguato vestiario e calzature, secondo quanto previsto dal contratto nazionale e dalla normativa sulla sicurezza. Il vestiario in uso è coerente rispetto alle mansioni svolte, secondo un approccio omogeneo rispetto a quanto previsto per il personale che svolge il medesimo servizio presso altre realtà. Ciononostante, ampia disponibilità da parte dell’Azienda a rivedere e integrare la dotazione, raccogliendo anche i desiderata del personale, compatibilmente e coerentemente alle mansioni effettivamente svolte.

Per quanto riguarda il riconoscimento di una sorta di abbonamento o riconoscimento di un importo equivalente (come premio, sfruttando il sistema della detassazione al 10%) al costo del biglietto parcheggio in strisce blu più vicino al luogo di impiego del lavoratore per l'intera giornata lavorativa effettivamente prestata, la richiesta del sindacato è irricevibile in quanto, stante anche la natura pubblica di Amr, l’Azienda non può legittimamente assumere il costo del parcheggio, creando imbarazzanti e non giustificabili differenze con altre realtà pubblico private.

Simile discorso per la richiesta di avere il buono mensa. Dal 2012 l’Azienda si è attivata per garantire un servizio mensa sostitutiva (con convenzione di circa 20 ristoranti e pizzerie sul territorio) per il personale del servizio gestione impianti sportivi che, in relazione agli orari di servizio non può fruire del servizio mensa previsto per il pranzo, con un valore del buono pasto di 7,50 euro con la compartecipazione di 1/3 a carico del dipendente». Il principio è «garantire un servizio mensa al personale e non l’utilizzo di tale istituto per altre finalità (incrementi retributivi e/o utilizzo del buono mensa per la spesa al supermercato)».















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle