Liceo Depero, la nuova sede all’ex Macello è più vicina 

La città che cambia. In consiglio provinciale approvato l’ordine del giorno per dare priorità al finanziamento. Valduga favorevole alla ristrutturazione dell’ex Gil, soddisfatto Zambelli

di Giancarlo Rudari
Rovereto. Non si parla (ancora) di soldi e di tempi, ma la realizzazione della nuova sede del liceo artistico Depero all’ex Macello a San Giorgio da ieri è più vicina. Infatti in consiglio provinciale ieri è stato approvato un ordine del giorno della consigliera della Lega Mara Dalzocchio che impegna la giunta «a dare priorità al finanziamento dei lavori di costruzione dcella nuova sede proprio a San Giorgio» come previsto da un progetto iniziale di parecchi anni fa e che era stato inserito nei piani di finanziamento da parte della Provincia 2010-2013. Un progetto di tanto in tanto rispolverato (almeno nella discussione politica) ma lasciato nel cassetto. Lo scorso anno il consigliere Daniele Lanaro (dei dissidenti valdughiani) aveva rilanciato la proposta sollecitando un intervento per finanziare l’opera. Realizzare un complesso tutto nuovo a San Giorgio aveva ribadito convinta l’amministrazione di Andrea Miorandi; no, meglio ristrutturare l’ex Gil è stata la parola d’ordine del successore Francesco Valduga. Passano gli anni, non si fa nulla fino a quando non è ritornato in auge il progetto iniziale dell’ex Gil che ha trovato un rinnovato impulso dopo il voto di ieri a Trento. Soddisfatta la proponente Dalzocchio («si tratta di un’opera attesa da tempo, dopo anni di costosi progetti, e che sono sicura potrà contribuire in modo importante all’ammodernamento della Città della Quercia»), così come l’assessore provinciale Mirko Bisesti («un impegno per Rovereto che da decenni attende la scuola e un grazie alla capogruppo Dalzocchio»). «Rapida realizzazione della terza Rsa di via Ronchi e deciso avvio dei lavori per lo spostamento del Depero in via Macello sono proposti come priorità per la Città della Quercia. Due lavori che l’inerzia, o sarebbe più opportuno dire, la non volontà di farli da parte della giunta Valduga, avevano colpevolmente cassato, rimandando a tempi indefiniti la loro concretizzazione. I primi risultati dello sforzo congiunto svolto dalle liste di centro destra e civiche, che si apprestano a governare Rovereto, sono in tal modo “serviti”» commenta il candidato sindaco Andrea Zambelli. Alex Marini (M5S) parla di «colpo di scena... Nonostante l'incertezza e la titubanza mostrate dalla giunta non più tardi di 10 mesi fa... oggi si decide di dare priorità a un finanziamento per la costruzione di un'opera senza sapere se l'amministrazione comunale condivida quella scelta e senza specificare se il finanziamento debba essere collegato al progetto da 17 milioni di euro o a quello da 23,5 milioni ...»