IN 96 ASPETTANO DA MESI

ROVERETO. Sono 234 i richiedenti asilo ospiti del Centro di prima accoglienza di Marco. Di questi, sono 96 i residenti più “anziani”, arrivati a Rovereto nel luglio del 2016, e dunque sono ancora qui...



ROVERETO. Sono 234 i richiedenti asilo ospiti del Centro di prima accoglienza di Marco. Di questi, sono 96 i residenti più “anziani”, arrivati a Rovereto nel luglio del 2016, e dunque sono ancora qui dopo un anno e mezzo. Da allora se ne sono aggiunti altri: a gennaio dello scorso anno ne arrivarono altri cinque, a febbraio 12, altri 14 in marzo e 27 in aprile. A maggio ne aggiunsero altri 7, mentre in giugno ne arrivarono ben 41, seguiti da altri 18 nel mese di luglio e altri 9n in agosto. A settembre 2017 altri tre, mentre ottobre e novembre sono trascorsi senza nessun arrivo. A dicembre infine l’ultimo richiedente asilo è giunto a Marco. A tenere “bloccati” in profughi sono soprattutto le lungaggini burocratiche relative alla richiesta di protezione internazionale: le commissioni che esaminano le richieste impiegavano in principio dai due ai tre mesi ad esaminare una pratica. «Oggi - spiega il responsabile del Cinformi Pieluigi La Spada - i tempi sono più lunghi e arrivano in media ai quindici mesi in attesa della risposta»













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle