ALL’URBAn CENTER 

Il libro che racconta il cancro ai bimbi cerca finanziatori

ROVERETO. “La pazienza dei sassi” è il libro scritto dalla giornalista e scrittrice roveretana Ierma Sega, che sulla base della propria esperienza personale cerca di aiutare i genitori che come lei...



ROVERETO. “La pazienza dei sassi” è il libro scritto dalla giornalista e scrittrice roveretana Ierma Sega, che sulla base della propria esperienza personale cerca di aiutare i genitori che come lei si sono trovati a dover combattere contro il cancro e a gestire dei figli in tenera età. Giovedì alle 20.30 alla Sala Kennedy dell’Urban Center di Rovereto (in corso Rosmini 58) verrà presentato il progetto di autoproduzione del libro dedicato, un albo illustrato che tratta il tema delicato e profondo del cancro. Ci sarà Barbara Cappello, presidente di Fida Trento e artista, che dialogherà con le autrici, Ierma Sega che ha scritto il libro partendo da un episodio autobiografico e l’illustratrice Michela Molinari che ha realizzato le tavole illustrate, di come e perché è nata l’idea di realizzare “La pazienza dei sassi” e dei motivi per cui questo progetto può essere considerato coraggioso, profondo e fondamentale per tutti coloro che in famiglia affrontano la malattia. E non solo.















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle