Il ladro di tessere bancomat è stato arrestato, è in carcere

ROVERETO . Sarebbe il responsabile di vari furti di denaro, di carte di credito e di tessere bancomat sgraffignate da borsette e portafogli sia in locali pubblici che in luoghi aperti, nell’estate...



ROVERETO . Sarebbe il responsabile di vari furti di denaro, di carte di credito e di tessere bancomat sgraffignate da borsette e portafogli sia in locali pubblici che in luoghi aperti, nell’estate appena conclusa. Per lui, un arcense di 32 anni che da poco si è trasferito a Trento, è stato emesso un ordine di custodia cautelare dal gip Monica Izzo su richiesta del sostituto procuratore Valerio Giorgio Davico. L’uomo era stato riconosciuto dalle riprese di alcune videocamere e l’altroieri gli uomini del commissariato di polizia hanno arrestato l’uomo nella sua abitazione di Trento per trasportarlo in carcere. In base alle denunce, i furti sarebbero avvenuti con il medesimo ed odioso modus operandi oramai collaudato: il giovane, introducendosi in vari esercizi pubblici o luoghi aperti al pubblico si appropriava dei portafogli ed effetti personali delle vittime, verosimilmente attendendo la loro momentanea assenza. I furti si sono verificati dove le persone erano più tranquille e perdevano di vista i loro effetti personali: lo spogliatoio dei dipendenti di un supermercato in centro, gli uffici di una scuola, le postazioni di lavoro in una banca, l’anticamera di un ufficio o dei bar













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle