Con la pioggia le pompe idrauliche non bastano 

Favorita, il sottopasso di nuovo allagato

Rovereto. Pare che la causa del disguido sia da imputare alle pompe idrauliche, che si sono rivelate insufficienti per drenare l’acqua caduta ieri pomeriggio. Non si è trattato infatti di un...



Rovereto. Pare che la causa del disguido sia da imputare alle pompe idrauliche, che si sono rivelate insufficienti per drenare l’acqua caduta ieri pomeriggio. Non si è trattato infatti di un nubifragio, né di un acquazzone di particolare intensità. Ma il sottopasso della Favorita ha patito l’ennesimo allagamento. Nel punto più basso della strada, l’acqua ha raggiunto circa trenta centimetri di altezza, intimorendo molti automobilisti che, spaventati dall’idea di rimanere impantanati nel bel mezzo del “guado”, hanno preferito girare la macchine e tornare indietro. Sul posto sono intervenuti con un breve passaggio i pompieri, i quali però hanno stimato che la situazione non richiedesse particolari accorgimenti, tanto che un sopralluogo “volante” è bastato loro per capire che non c’era la necessità di allestire pompe esterne. Infatti non appena la pioggia è calata di intensità il livello di acqua ha iniziato, con gradualità, a calare, fino a quando la situazione non si è risolta da sola. Ma certo alla Favorita servirà presto un intervento strutturale: le pompe già installate non bastano.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle