A LIZZANELLA 

Benedizione degli animali con cani, cavalli e furetti

ROVERETO . Una folla alla consueta cerimonia di benedizione degli animali ieri mattina a Lizzanella, di fronte alla chiesa parrocchiale. Una ricorrenza che attira come sempre molti proprietari di...



ROVERETO . Una folla alla consueta cerimonia di benedizione degli animali ieri mattina a Lizzanella, di fronte alla chiesa parrocchiale. Una ricorrenza che attira come sempre molti proprietari di animali domestici, anche se in verità gran parte di quelli benedetti dal parroco ieri mattina erano tutt’altro che bestiole da appartamento. Molti cavalli, qualche asino, due furetti, un pappagallo, oltre ai più tradizionali cagnolini e gatti. È una tradizione molto sentita, in città, e in paricolare a Lizzanella, e pochi vogliono mancare. È uno di quei momenti in cui il rapporto tra uomo e animale assume una caratteristica affettiva profonda, fino a riconoscere (nel gatto, nel cane, ma persino nei furetti o negli equini) “uno di famiglia”. C’è chi si è presentato in groppa al proprio cavallo, in tenuta da fantino, chi invece ha accompagnato il proprio cucciolo in braccio, né più né meno di come si farebbe con un bambino di pochi mesi













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle