IL RICORDO DI COSSALI 

«Anna Maria, addio a una grande donna»

ROVERETO. Si è spenta a 81 anni Anna Maria Valandro vedova Marchiori. Così la ricorda Mario Cossali: «Anna Maria era una grande donna, la faccia di una medaglia che dall’altra aveva la faccia del suo...



ROVERETO. Si è spenta a 81 anni Anna Maria Valandro vedova Marchiori. Così la ricorda Mario Cossali: «Anna Maria era una grande donna, la faccia di una medaglia che dall’altra aveva la faccia del suo grande Ugo. Ci siamo incontrati in tante occasioni, ma quelle che ricordo con più affetto sono quelle al mattino al centro prelievi riservato ai cardiopatici e al popolo del coumadin, pastiglia nostra perenne. Sorrideva, accoglieva. Mi parlava spesso dei suoi figli, vero e sentito suo prolungamento, ma lo sguardo era anche sul mondo e sulle sue ferite, sulla vita dei più deboli, dei più tormentati dalla vita. Anna Maria tanti anni fa era stata una di quelle commesse che trasformavano il rapporto con il cliente in una imprevedibile occasione di amicizia che sapeva durare nel tempo, libera da ogni costrizione. L’ho conosciuta bene anche come madre quando mi son trovato assieme ad uno dei suoi figli in una clinica di riabilitazione, era il suo angelo custode, premuroso e frizzante, eppure capace di interessarsi anche degli altri che stavano attorno, vera e propria testimone di verità e di solidarietà. Ha vissuto con la premura dei buoni».













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle