Addio a Renato Senter il suo sorriso ci mancherà

ROVERETO . È morto nei giorni scorsi Renato Senter, dipendente comunale originario di Noriglio, molto conosciuto in città. Una presenza amichevole e sorridente che molto ha dato alla sua comunità,...



ROVERETO . È morto nei giorni scorsi Renato Senter, dipendente comunale originario di Noriglio, molto conosciuto in città. Una presenza amichevole e sorridente che molto ha dato alla sua comunità, con la quale ha saputo costruire un rapporto solido e di affetto, non solo di stima. Aveva solo sessant’anni.

Così lo ricorda Mario Cossali: «Se ne è andato in fretta come in fretta passava per la strada salutandoti sorridendo o cantando spensierato. Renato Senter, sessant’anni, di Noriglio, della magica frazione di Senter, nelle file dei dipendenti di piazza Podestà era il simbolo del Comune che accoglie e che costruisce anche una bella compagnia al servizio della cittadinanza. Renato Senter, el Renatèl, che affrontava la vita a viso aperto, uno di quelli che conoscevano tutti ed era da tutti conosciuto. La sua immagine ridente e serena è forse quella della nostra innocenza perduta, di quel vivere con spontanea aderenza alle cose e alle persone, che sarebbe un tesoro per tutti. Ci resta uno stimolo all’imitazione più forte del solito nel suo ricordo».













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle