la pioggia non ferma le celebrazioni 

Voto alla Madonna rinnovato a Falesina

FALESINA . Incuranti della pioggia battente, oltre una cinquantina di fedeli, residenti a Falesina e nei masi vicini, hanno partecipato alla messa nella ricorrenza della Madonna della Salute, alla...



FALESINA . Incuranti della pioggia battente, oltre una cinquantina di fedeli, residenti a Falesina e nei masi vicini, hanno partecipato alla messa nella ricorrenza della Madonna della Salute, alla quale è dedicata la chiesetta votiva al Doss. Grazie ad un gazebo, posto davanti alla cappella che ha riparato una parte dei fedeli, mentre il coro di Zivignago aveva trovato posto all’interno del piccolo tempio assieme al celebrante e ad altre persone.

Il desiderio di tante persone di mantenere fede al voto fatto dai loro avi nel lontano 1855, un anno nel quale infuriava il colera nella zona dell’Alta Valsugana, come ha spiegato all’omelia don Luigi Boninsegna ricordando le vicende del tempo e il voto fatto di erigere una Cappella se Falesina e dintorni fossero stati preservati dalla terribile pestilenza. Così è stato qualche anno dopo la chiesetta è stata costruita. Ai partecipanti la soddisfazione di aver mantenuto una tradizione, in questo caso più forte del maltempo.

Al termine tutti nella casa sociale di Falesina dove la Pro Loco aveva preparato il rinfresco per solennizzare la Sagra del Doss. (f.v.)













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle