L’arcivescovo Tisi al Santuario della Madonna del Feles 

Una messa per 200 anziani

Bosentino. Giovedì pomeriggio, oltre 200 anziani si sono radunati al Santuario della Madonna del Feles per un momento di preghiera e di socializzazione. Come ogni anni una nutrita schiera di...



Bosentino. Giovedì pomeriggio, oltre 200 anziani si sono radunati al Santuario della Madonna del Feles per un momento di preghiera e di socializzazione. Come ogni anni una nutrita schiera di volontari coordinata dal locale Gruppo anziani e pensionati ha preparato la location nel piazzale antistante il santuario. Ad impreziosire il colpo d’occhio, del tendone pieno, sono giunti i soci provenienti dai circoli amici di Vattaro, Vigolo Vattaro, Valsorda, Piedicastello, Calceranica e Caldonazzo.

L’incontro si è reso ancora più importante dalla presenza dell’arcivescovo Lauro Tisi che ha presieduto la santa messa. Al suo fianco il parroco don Giorgio Gabos, che ha ringraziato monsignor Tisi per la sua presenza così come ha fatto la presidente del Gruppo anziani ospitante Rosana Andreatta. Nell’omelia il vescovo ha invitato gli anziani ad essere gioiosi portatori della memoria di quel passato che aveva pochi social ma che poteva contare sulla provvidenza, la rettitudine e soprattutto amava Dio. Al termine, per tutti, il comitato di volontari ha offerto la minestra d’orzo, smacafam, formaggio, salami, tartine, dolci e diverse bevande. G.M.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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