palù del fersina 

Sette canti per la “Stella” portata dai due unici coscritti

PALÙ DEL FERSINA. E’ mancato il fascino delle montagne imbiancate, delle strade e dei prati e soprattutto dei tetti coperti di neve, ma non la consapevolezza di ripetere un rito che si perde nei...



PALÙ DEL FERSINA. E’ mancato il fascino delle montagne imbiancate, delle strade e dei prati e soprattutto dei tetti coperti di neve, ma non la consapevolezza di ripetere un rito che si perde nei tempi e di tramandarlo alle future generazioni. E nello stesso tempo, di esprimere parole di devozione a Gesù Bambino, di lanciare un messaggio di pace e di speranza.

A Palù del Fersina, sono sette i canti che vengono eseguiti ad ogni sosta davanti a un maso mentre viene fatta girare la stella colorata e illuminata alla presenza dei due coscritti (Simone Petri senza “ kronz”in testa perché lo potrà portare solo dal 1° dell’anno, e Giulia Jobstraibizer) i primi diciottenni del secolo. Nell’eseguire le strofe si intervallano due gruppi di “stellari” cantori.

Lunedì scorso, don Daniele Laghi ha celebrato la messa alle 15 con il Te Deum, ha benedetto la stella, i coscritti e gli stellari che alle 16.30 hanno iniziato il lungo percorso “al di fuori” di Palù del Fersina. A conclusione, tutti nella caserma dei pompieri per lo scambio di auguri.

Nella giornata di ieri (Capodanno), il percorso è stato “al di dentro” e iniziato alle 18. All’Epifania solo i sette masi centrali. (r.g.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle