Schianti di ottobre obiettivo rimozione entro il 30 ottobre 

Presentato a Centa S. Nicolò il consuntivo dei danni ai boschi dell’Altopiano della Vigolana e i progetti per i loro ripristino


di Maddalena Di Tolla Deflorian


ALTOPIANO DELLA VIGOLANA . Si stimano ammontare a 45.500 metri cubi di piante atterrate i danni, su particelle di bosco pubbliche e private, subiti dall’altopiano nella tempesta di vento di fine ottobre 2018. Il resoconto dei danni e il Piano provinciale di azione, declinato per la parte locale, sono stati presentati alla popolazione nei giorni scorsi, in due serate.

Il primo incontro si è svolto a Centa, di fronte a un pubblico di oltre centoventi persone. La seconda serata è stata organizzata a Vattaro, ed è stata meno partecipata. Hanno portato le loro relazioni il sindaco David Perazzoli e il comandante del Distretto forestale di Pergine, Giorgio Zattoni. I danni in tutto il Distretto di Pergine ammontano a 479.000 metri cubi, mentre a livello provinciale si contano tre milioni e trecentomila metri cubi di piante atterrate. L’obiettivo per la Vigolana è rimuovere tutto il legname a terra in un anno, mentre per il territorio provinciale si parla di tre anni. Il termine di rimozione per le particelle a rischio è il 30 ottobre 2019.

Sindaco e comandante hanno ricordato innanzitutto che non ci sono deroghe alle norme vigenti per la sicurezza, invitando i proprietari privati di boschi a rivolgersi per l’esbosco, che è obbligatorio, a ditte serie, evitando il “fai da te”.

La Provincia ha stanziato a dicembre contributi economici per i privati, per l’esbosco delle loro particelle e per i danni subiti (fino a un massimo di diecimila euro). Le informazioni si possono chiedere anche in Comune. L’ambito territoriale di intervento è il Comune amministrativo, che ha anche il potere di surroga in caso di inadempienza di soggetti privati, qualora vi siano motivi di urgenza per pubblica sicurezza o rischio idrogeologico. I privati sono stati invitati ad unirsi per azioni su lotti ampi (detti “funzionali”) di ripulitura e messa in sicurezza. «La priorità con la quale si pianifica l’azione – ha ribadito Zattoni – è la sicurezza per persone e viabilità forestale, poi, come fattore secondario importante, per l’agibilità, anche per il turismo». I pericoli sono distacco di valanghe e smottamenti, in particolare nelle aree con pericolo di erosione, in presenza di infrastrutture, in aree a elevato pericolo incendio. Se non è necessario intervenire per ragioni di sicurezza, si lascerà il legname in loco. Successivamente, inizierà la piantumazione, ridando equilibrio al bosco, con più latifoglia e magari più abete bianco. Si procederà anche al monitoraggio dei pericolosi insetti scolitidi.

Informazioni sul Piano provinciale degli interventi si trovano a l link https://forestefauna.provincia.tn.it/Foreste/Foreste-in-Trentino/SCHIANTI-2018













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle