Palazzo Hippoliti è casa per 120 presepi dal mondo 

Inaugurazione oggi alle 15, con un concerto dei Piccoli Cantori della scuola musicale Moser, della mostra che presenta anche un’ampia sezione fotografica 


di Roberto Gerola


PERGINE. Anche quest’anno la sezione perginese dell’Associazione italiana amici del presepio ha allestito un’attrazione particolarmente interessante. Sono circa 120 i presepi di fattura artigianale e provenienti da tutto il mondo, esposti da oggi a Palazzo Hippoliti. E rappresentano un elemento importante del Natale a Pergine e naturalmente dei Mercatini di Natale che riaprono oggi per un nuovo fine settimana di allegria. L’inaugurazione oggi alle 15 nelle tre sale (l’anno scorso erano due) al piano terra dello storico edificio. In due saranno esposti nelle 22 vetrinette e sui ripiani gli appunto oltre cento presepi e figure in legno che riguardano sempre la natività ed altri momenti religiosi. Sono opera di artisti trentini ma non solo e rappresentano un campionario veramente prezioso e significativo che non mancherà di attirare centinaia di visitatori come nelle passate edizioni. Al centro della prima sala, una grande riproduzione del Duomo di Trento storicamente collocato nel giorno della Fiera delle Scale o di S. Croce.

Nell’altra sala, saranno esposte 36 fotografie di altrettante “Natività” o scene dell’infanzia di Gesù che sono riproduzioni effettuate in alcune chiese del Trentino. «E’ stata una ricerca faticosa - dicono le organizzatrici della mostra -, ma che ha dato soddisfazione per le opere riscoperte». Sono opere alle quali spesso non si fa attenzione. E succede per esempio per i sette ovali all’interno della chiesa di Sant’Antonio a Pergine. Sono stati riprodotti con la collaborazione dei Fotoamatori di Pergine (con Paolo Gadler), per altro insieme alle “Natività” delle altre chiese nel Trentino. Oltre a quanto esposto nelle sale, anche nell’atrio saranno collocati dei presepi giganti.

Sempre nell’atrio, tre artisti del legno si alterneranno nel lavorare in altrettanti fine settimana in dicembre. Sono Giovanni Avi di Sternigo (domenica 10), Andrea Dietre di Roncegno (sabato 16) e Gino Lunz che lavorerà nelle giornate antecedenti il Natale (venerdì 22 e sabato 23).

La mostra apre dunque oggi alle 15 con il concerto dei Piccoli Cantori della Scuola musicale Camillo Moser di Pergine. Chiuderà domenica 7 gennaio alle 18.30 con la messa nella chiesa parrocchiale. L’apertura sarà nei giorni di giovedì, venerdì, sabato e domenica e le Festività con orario 10-13 e 14-18; Natale e Capodanno: dalle 15 alle 18).

Chi ha curato ancora una volta questa interessante iniziativa che ormai si protrae da 21 anni, è la Sezione di Pergine dell’Associazione Italiana amici del presepio (l’unica in regione) che ha dato il titolo “Iconografia del presepio nella chiese trentine e nell’arte popolare”. E presieduta da Anna Toller che insieme al marito Pio Gadler sono stati un po’ i pionieri della interessante annuale proposta.













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