L’Alta Valsugana adesso può finalmente ritornare a correre

Pergine. Normalità è una parola impropria, meglio parlare di voglia di normalizzazione. E’ quanto sta avvenendo nel mondo della corsa, tra eventi mondiali annullati causa Covid-19 (su tutte la...



Pergine. Normalità è una parola impropria, meglio parlare di voglia di normalizzazione. E’ quanto sta avvenendo nel mondo della corsa, tra eventi mondiali annullati causa Covid-19 (su tutte la cinquantesima edizione della maratona di New York) e competizioni di minore dimensione che cercano di ricavarsi un po’ di spazio tra protocolli, paure e voglia di ricominciare.

Anche in Valsugana qualcosa si sta muovendo: domani si svolgerà la 30esima edizione del Trofeo Panarotta, gara nazionale di corsa in montagna valida come seconda prova del Campionato Trentino di Società di corsa in Montagna. Un anniversario importante che verrà celebrato con un percorso del tutto inedito: fino alla scorsa edizione, infatti, la gara partiva da Pergine (dalla frazione di Assizzi) per raggiungere le cime della Panarotta, mentre questa volta, per ragioni comprensibili, vi sarà partenza e arrivo nello stesso luogo, che sarà Vignola Falesina. Le partenze sono previste dalle 15.30 con gruppi di 50 persone distanziati di 5 minuti. Sarà un percorso di 7,5 chilometri con un dislivello positivo di 560 metri e negativo di 560 metri. La gara è organizzata, come sempre, dalla società Valsugana Trentino.

Altro nobile tentativo è quello della 30 Trentina, gara organizzata dall’associazione Non Solo Running. Programmata per il prossimo 27 settembre era rimasta in bilico fino a poco tempo fa. Di questi giorni la notizia che la gara è confermata anche se non sarà di 30 chilometri e non farà il giro dei due laghi della Valsugana. Potrebbe trattarsi di una 20 Trentina, con un percorso ridotto che gironzolerà intorno al colle di Tenna e al lago di Levico. Nei prossimi giorni vi sarà l’ufficializzazione del percorso che sarà comunque sempre molto avvincente. G.F.















Ambiente&Percorsi

CEMBRA E FIEMME

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EVENTO

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Sull'Altopiano dei Sette Comuni, prosegue dall'11 al 13 settembre la kermesse nazionale dedicata alle eccellenze casearie prodotte sopra i 600 metri: presentata anche una forma di "Asiago dop prodotto della montagna" (prodotto esclusivo delle province di Vicenza e Trento) che ha un valore stimato dai 350 ai 400 euro al chilo

ITINERARI

Alla chiesa di San Giacomo a Castelaz, nelle terre del Gewürztraminer

Una passeggiata altoatesina fra le tessiture di vigne, meleti e bosco ceduo, con antichi muri a secco che sostengono i terrazzamenti: poi l'arrivo al suggestivo luogo di culto, ricco di pregevoli affreschi che offrono al visitatore un viaggio fantastico nella singolarità dei temi rappresentati, in sintonia con i famosi bestiari medioevali delle grandi cattedrali

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FIORENZO DEGASPERI

Primo piano

CLIMA

Non solo in estate: le ondate di calore possibili anche prima e dopo

Lo evidenzia lo studio guidato dal Goddard Institute for Space Studies (Giss) della Nasa e pubblicato sulla rivista Agu Advances, che ha analizzato 45 anni di dati climatici globali. Gli episodi di caldo estremo si stanno espandendo nel tempo: in Europa occidentale, così come in Africa meridionale e India Nord-occidentale, i giorni più caldi stanno anticipando sempre più il loro arrivo alla primavera


BENEDETTA BIANCO