Danni al cantiere del campanile di Levico Terme 

Il vento abbatte le transenne

LEVICO TERME. La primavera è alle porte e le tracce più evidenti dell’evento atmosferico devastante del 29 ottobre scorso sono ormai quasi del tutto cancellate. I tetti delle case private sono stati...



LEVICO TERME. La primavera è alle porte e le tracce più evidenti dell’evento atmosferico devastante del 29 ottobre scorso sono ormai quasi del tutto cancellate. I tetti delle case private sono stati riparati e le piante schiantate nei parchi rimosse, ma in piazza della chiesa il campanile rimane tuttavia transennato. In più, nei giorni scorsi una folata di vento ha abbattuto parte della transenna, quasi che il vento abbia voluto lamentarsi con veemenza per il protrarsi di un cantiere non ancora incominciato e ormai troppo ingombrante. I lavori per i quali è stata incaricata la ditta Nerobutto non riguarderebbero danni strutturali al campanile, quanto piuttosto lo sfaldamento in alcuni punti dell’intonaco che rischierebbe di precipitare sui passanti. Per questo la transenna lo circonda in modo tanto largo, andando a occupare buona parte della scalinata utilizzata comunemente durante quelle manifestazioni pubbliche organizzate di solito con l’arrivo della bella stagione. Un problema che forse dovrà attendere ancora un paio di mesi, almeno dopo il 26 maggio. F.Z.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle