Il voto 

Gli “over 100” preferenze rimasti esclusi dal consiglio

Pergine. Non tutti gli “over 100”, che non sono del ciccioni in libertà, ma più semplicemente i candidati che hanno raccolto più di 100 preferenze personali, sono entrati in consiglio. E se questo...



Pergine. Non tutti gli “over 100”, che non sono del ciccioni in libertà, ma più semplicemente i candidati che hanno raccolto più di 100 preferenze personali, sono entrati in consiglio. E se questo per chi ha perso la corsa elettorale nelle liste che appoggiavano la candidatura di Roberto Valcanover e Giuseppe Facchini (in questo caso solo 1, Mirko Casagrande del Pd) è conseguenza logica dei pochi seggi conquistati, un po’ fa sicuramente rosicare gli esclusi delle cinque liste civiche, anche se le loro perfomance personale hanno pagato eccome al botteghino della coalizione di Oss Emer. Una coalizione dove la Civica, con quasi un quinto complessivo delle preferenza di lista generali (19,03%) si è portata a casa 5 seggi, uno dei quali assegnato a “Boghi” Fenyvesi Kiss, unica in consiglio a non essere “over 100”. I “nobili esclusi” sono Francesco Franceschini (126) di Impegno per Pergine, Francesco Ochner (179) e Monica Offer (123) di Patto per Pergine. Quanto agli “over 100” della minoranza rimasti fuori dal consiglio, detto già del Pd, sono Sandro Beber (167), Nicola Degaudenz (127) e Lorenzo Bortolotti (106) di Coesione e Andrea Fuoli (108) e Claudio Angeli (107) del Patt. SIL















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle