civezzano, piné, bedollo e fornace 

Entro l’11 dicembre proposte per il Piano Giovani di Zona

CIVEZZANO. Il Piano Giovani di Zona dei Comuni di Civezzano, Baselga di Piné, Bedollo e Fornace ha promosso il bando per la raccolta di proposte progettuali da finanziare nel corso dell’anno 2018,...



CIVEZZANO. Il Piano Giovani di Zona dei Comuni di Civezzano, Baselga di Piné, Bedollo e Fornace ha promosso il bando per la raccolta di proposte progettuali da finanziare nel corso dell’anno 2018, secondo le linee guida approvate dalla Provincia. Saranno sostenuti in particolare i progetti presentati da gruppi di giovani, in forma libera o associata. Il bando è aperto alle amministrazioni comunali, alle associazioni, scuole, enti operanti nel territorio dei quattro Comuni. I progetti approvati dal tavolo del Piano Giovani di Zona saranno finanziati nella misura minima del 30% da parte dei Comuni e fino al 50% da parte della Provincia. Ogni proposta di progetto deve indicare le modalità di auto-finanziamento (da parte del soggetto responsabile) il co-finanziamento (da soggetti terzi) per il 20% delle spese complessive previste. Indicativamente, la spesa massima ammissibile per le iniziative finanziate per il 2018 è di 18.125 euro, con il contributo massimo di 14.500 euro da parte degli enti pubblici. Le proposte dovranno essere presentate via email a pianogiovanibbcf@gmail.com entro le ore 12 di lunedì 11 dicembre. (f.v.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle