sant’orsola 

Cros de Mala, 100 fedeli a messa 

Come accade da 30 anni la celebrazione al “balcone” sulla valle



SANT’ORSOLA . Più che affollata la celebrazione della messa alla Cros de Mala. Oltre 100 i fedeli saliti a quota 1.563 per ascoltare la parola di monsignor Luigi Bressan che officiato il rito religioso insieme a don Laghi. Con loro anche delegazioni delle corali di Mala e Sant’Orsola, e di Canezza. E’ stato così festeggiato il 30° della ricostruzione della Cros de Mala, un manufatto che risale a molti anni fa e che si narra fosse stato posto dai pastori della zona. Venne sostituito dall’Asuc Mala appunto 30 anni fa e da quel giorno, sempre l’ultima domenica di agosto, è meta di pellegrinaggio reso meno faticoso solo da qualche anno con la realizzazione di una pista forestale. Il luogo consiste in una sorta di balcone sulla valle e delimitato da grossi sassi a strapiombo, dal quale si gode un panorama unico su tutta la valle: da Sant’Orsola, Palù e Costalta e, passando sull’altro versante, a Fierozzo, Frassilongo, Kamaovrunt, Falesina fino a Pergine con la zona del lago di Caldonazzo compresa tutta la sponda sud. Per non parlare della catena di montagne che si può ammirare appunto da Costalta fino al Monte Orno passando per Hoamonder, Gronlait, Fravort, Panarotta, per poi spaziare sui monti della Vigolana, Marzola... Anche il fondovalle rappresenta un panorama unico. Il luogo ha visto anche la realizzazione di una serie di panche, di un capitello, di una custodia in legno per il libro delle firme dei visitatori. (r.g.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle