Civezzano, via al recupero delle aree ancora incolte 

L’obiettivo è trasformarle in terreni agricoli produttivi: bando del Comune per l’erogazione di contributi (massimo 15 mila euro), domande entro il 30 marzo


di Fernando Valcanover


CIVEZZANO. Il Comune ha emesso un bando per l’erogazione di contributi per il recupero delle aree incolte all’interno del territorio comunale, allo scopo di trasformarle in aree produttive agricole. Nel dispositivo si precisa che per “area incolta” si intende qualsiasi terreno in forma arbustiva non coltivato, dove è necessario intervenire con mezzi meccanici per rimuovere ceppaie e apparati radicali della precedente vegetazione. L’intervento ammesso a contributo dovrà riguardare poi qualsiasi tipo di coltura a carattere non annuale: frutteto, vigneto, piccoli frutti. Sono esclusi dal contributo gli interventi di rinnovo della coltura in atto. Non sono considerati terreni incolti e abbandonati i terreni agricoli tenuti a riposo produttivo, e non sono comprese le aree pertinenziali ai fabbricati adibiti ad abitazione civile.

Il contributo viene concesso ad imprenditori agricoli e a soggetti non rientranti in tale qualifica. Se il beneficiario ha la qualifica di imprenditore agricolo, è tenuto a dichiarare se siano stati percepiti contributi da altri enti, e ad indicare, in gli importi erogati. Gli importi eventualmente concessi dal Comune agli imprenditori agricoli verranno comunicati al Servizio Agricoltura della Provincia. Il massimale dell’aiuto concesso per azienda nell’esercizio finanziario in corso e nei due esercizi finanziari precedenti è di 15 mila euro. Per beneficiare del contributo il richiedente dovrà dichiarare di essere proprietario dell’area oggetto di intervento o di averne la disponibilità tramite stipula di apposito contratto. Le domande vanno presentate entro il 30 marzo all’ufficio protocollo, via pec all’indirizzo comune@pec.comune.civezzano.tn.it, o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.

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