Cento posti auto interrati da realizzare ai Canopi 

Pergine, approvato dalla giunta il progetto esecutivo che raddoppierà gli spazi per parcheggiare. Il costo per costruire la struttura è di 1,7 milioni di euro


di Roberto Gerola


PERGINE. Con l’approvazione da parte della giunta, è diventato “esecutivo” il progetto che prevede la realizzazione del parcheggio interrata ai Canopi con un centinaio di posti auto. Si scaverà quindi sotto l’attuale parcheggio pure di circa 100 posti.

Il progetto preliminare era stato affidato all’ingegner Enzo Cattani di Campodenno che ha partecipato alla gara d’appalto indetta dal Comune di Pergine attraverso la formula del confronto concorrenziale. La spesa era stata di 8.433,41 euro più gli oneri previdenziali. L’importo stimato era stato di 1,2 milioni di euro e l’approvazione del progetto si era necessaria per chiedere al finanziamento sul fondo strategico territoriale. La successiva fase di progettazione necessaria per arrivare al livello di “definitivo – esecutivo” aveva visto scendere in campo alcuni professionisti: l’architetto Cinzia Broll (di Pergine) pr la progettazione delle opere edili, l’ingegner Paolo Faustini (di Trento) per le opere strutturali, l’ingegner Paolo Palmeri (di Trento) per le opere impiantistiche e antincendio, il dottor Paolo Passardi (di Trento) per la relazione geologica e geotecnica; l’ingegner Ciro Benoni (coordinamento) e il geometra Remo Valentini (sicurezza) entrambi della Direzione lavori pubblici del Comune.

Il progetto prevede un costo di 1,7 milioni di euro: 1.359.576 euro per lavori a base d’asta oltre a 81.875 euro per oneri per la sicurezza) e 340.423 euro come somme a disposizione (spese tecniche, analisi di laboratorio e Iva). La spesa è coperta l finanziamento è coperta dal Fondo strategico territoriale per 1,2 milioni e dall’ex Fondo investimenti minori per 500.000 euro. L’appalto sarà effettuato dall’Agenzia provinciale appalti e contratti in quanto l’importo supera il milioni, limite massimo perché sia il Comune a occuparsene.

L’area in questo ha un passato “storico”. A parte la superficie occupata da un edificio (un tempo negozio di edilizia della Beppina) sull’angolo con via Marconi, il terreno era libero fino al lato sud del cimitero monumentale realizzato alla fine del 1700. La parte adiacente al citato lato sud venne utilizzata per l’ampliamento del cimitero avvenuto nel 1980. Nel 1972, l’attuale area parcheggio venne adibita a campo di pattinaggio e gestita (allora) dal Circolo Pattinatori Pergine li trasferito dal cortile dell’oratorio. La struttura venne completata nell’arco degli anni e utilizzata fino al 1986. Su quel campo vi passarono a decine i giovani perginesi come divertimento, gare, giochi della gioventù, hockey e velocità. Il campo chiuse nel 1992 per trasferirsi alla piastra del ghiaccio al centro sportivo in fase di realizzazione a Brazzanighe. E dal quel giorno divenne parcheggio libero come è ora.

Potrà ospitare 100 posti interrati ed altrettanti in superficie, risolvendo così la necessità di parcheggio sempre più evidente vista la vicinanza di teatro, biblioteca, attività commerciali e uffici pubblici.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle