palù del fersina 

Celebrato il rito dei “Betsche” che seminano l’abbondanza

PALÙ DEL FERSINA . Cambio generazionale per il rito dei “Betsche” (i “veci”) proposto ieri pomeriggio a Palù del Fersina. Gli “adulti”, almeno nell’edizione 2018, hanno ceduto il passo a due giovani...



PALÙ DEL FERSINA . Cambio generazionale per il rito dei “Betsche” (i “veci”) proposto ieri pomeriggio a Palù del Fersina. Gli “adulti”, almeno nell’edizione 2018, hanno ceduto il passo a due giovani (entrambi maschi) che si sono cimentati nel “rito”. “Der Betscho” e “de Betscha” erano accompagnati dal raccoglitore di uova (Der Oiartroger) e dai fisarmonicisti.

I tre personaggi sono partiti dal Frotten, il maso più alto dove avviene la secolare vestizione, per poi scendere in piazza Lenzi. Lui con copricapo di pelle di capra ornato da pennacchi e campanellini e un camicione di canapa bianca fermato da un cinturone di cuoio che trattiene una vistosa gobba (di fieno). “Lei” è semplicemente vestita da donna (gonna e grembiule) con un capellino intesta. Entrambi hanno viso e mani coperti da fuliggine e hanno in mano rispettivamente, bastone e scopino. Der Oiartroger è in abito scuro (della festa) con ornamenti, e sulle spalle la cassetta - kraks con la volpe, per le uova. La coppia semina fertilità e abbondanza. Una puntata anche sul sasso in mezzo al prato chiamato “Schérzerbis”. Un momento importante è la lettura del testamento per la morte del bètscho e poi della bètscha. Suscita grande attenzione e ilarità. Come porta fortuna, ragazze e bambini sono “toccati” dai “veci” sulla guancia dove lasciano il segno e si distribuiscono le torte portafortuna (“Chi mangia la torta dei veci non vede i bissi per tutto l’anno”). La sera, un grande falò (vòschn) nel prato Schèrzerbis, e per bruciare gobba e testamenti. L’occasione ha visto anche un gruppo di fierozzani mattacchioni in maschera (in scena, già domenica scorsa a Fierozzo). (r.g.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle