il caso

Bocconi avvelenati, allarme a Baselga di Piné

Nuovo rinvenimento in località Faida. Il sindaco Santuari avvisa: “Grave rischio per la salute degli uomini e degli animali” (foto repertorio)



BASELGA DI PINE’. Nuovo allarme bocconi avvelenati a Baselga di Piné. Il sindaco Alessandro Santuari ha emanato un avviso in cui si informa la popolazione della possibile presenza di esche contenenti veleni o sostanze tossiche e nocive che rappresentano “un grave rischio per la salute degli uomini e degli animali”. Sono state infatti trovate tracce di bocconi sospetti in località Faida - Rauta e zone limitrofe, in fase di analisi da parte dell’Istituto zooprofilattico delle Tre Venezie.

Si consiglia di non manipolare le esche, in caso di rinvenimento, e di darne avviso alla Polizia locale, Stazione Forestale e carabinieri e di tenere i cani al guinzaglio dotandoli di museruola. Si tratta dell’ennesimo episodio sull’altopiano, un gesto spregevole oltre che criminale che merita indagini approfondite e la collaborazione della popolazione per cercare di risalire ai responsabili. (l.m.)













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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