Biennio tecnico tecnologico il gran ritorno al Curie 

Novità sui banchi di scuola. Manca solo la delibera della Provincia ma è certo che dopo 4 anni il corso si farà all’Istituto di Pergine dopo che l’osteggiato spostamento a Levico era stato un flop


ROBERTO GEROLA


Pergine. La novità, a partire dal prossimo anno è che al “Curie” (a Pergine) tornerà il biennio “tecnico tecnologico” (ex ragioneria) cancellato dall’allora presidente Ugo Rossi nel novembre del 2015 per trasferirlo nella sede del “Curie” di Levico.

Una scelta perdente

Un provvedimento che si è rivelato un flop: doveva far confluire a Levico Terme quanti (studenti perginesi, mocheni e pinetani) sceglievano l’indirizzo scolastico; invece, e sono oltre trenta, evidentemente per comodità, si sono iscritti a Trento, sottraendo così, e inutilmente, studenti al “Curie” e creando sostanzialmente maggiori disagi. La notizia non è ancora ufficiale, ma i dirigenti dell’assessorato provinciale hanno dato assicurazione in tal senso al Comune di Pergine. Lo ha confermato il sindaco Roberto Oss Emer che ieri ha espresso qualche considerazione positiva. «Il risultato è stato ottenuto grazie all’impegno congiunto dell’amministrazione comunale insieme ai dirigenti, ai docenti, ai genitori, alla Comunità di valle. In questi ultimi tempi abbiamo continuato a lavorare per riottenere il biennio considerato da tutti strategico».

Tagli e proteste

Nel novembre del 2015 c’era stata una sorta di sollevazione contro la decisione di Rossi, sollevazione trasversale dal punto di visto politico ma anche della popolazione: raccolta di firme (oltre 3.000) e loro consegna in Provincia, interrogazioni, incontri, proteste, striscioni, scambio di dati. Sulla decisione, Rossi fu irremovibile provocando dure reazioni in molti ambienti e personalità proprio perché nel trasferimento a Levico del biennio non si riscontravano valide motivazioni. La mobilitazione fu totale anche da parte degli esponenti politici della Valsugana (come Passamani, Kaswalder e altri). Cambiato il quadro politico a Trento, le richieste per riportare il biennio a Pergine erano riprese da parte di un po’ tutti gli “attori” partendo dall’amministrazione comunale e dal dirigente Paolo Chincarini che avevano più volte sollecitato i nuovi amministratori a riportare al “Curie” di Pergine e che lasciando la sede di Pergine aveva scritto una sorta di lettera d’intenti alla dirigente Elina Massimo che pure condivideva fin da subito la richiesta.

Il provvedimento relativo al ritorno a Pergine del biennio sarà emesso fra un paio di settimane, in tempo utile quindi per proporlo ai nuovi studenti che lasciano la terza media e che potranno iscriversi fin dal prossimo gennaio al “Curie”. Frequentare il biennio tecnico tecnologico a Pergine permetterà di proseguire anche nell’indirizzo Web Marketing, l’indirizzo strategico e unico in Trentino introdotto (dalla terza alla quinta) due anni fa.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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