fornace 

Alle cave con il naso all’insù a guardare la cometa di Natale

FORNACE. Notevole partecipazione di pubblico e molto interesse ha riscosso l’'evento "La Cometa di Natale”, la 46/P Wirtanen, e l’osservazione di nebulose, galassie e ammassi stellari, organizzato...



FORNACE. Notevole partecipazione di pubblico e molto interesse ha riscosso l’'evento "La Cometa di Natale”, la 46/P Wirtanen, e l’osservazione di nebulose, galassie e ammassi stellari, organizzato dall’Ecomuseo Argentario, dal Gruppo astronomico Monti Stellati (Gams) di Civezzano - Fornace e dell’associazione Tavimacos, svoltosi venerdì corso nella suggestiva cornice delle Cave di Pila. I partecipanti, partiti dalla piazza di Cognola dono soliti fino alle Cave, dove, dopo essersi riscaldati con tè, vin brulè, panettone e pandoro, offerti dall'Associazione Tavimacos, hanno ricevuto il benvenuto dal Gams, con un’introduzione di Mauro Stenico su alcuni concetti fondamentali, per far capire l'universo. Dei seguito Michele Bortolotti ha parlato dell'origine e della natura delle comete, prima di passare all'osservazione vera e propria, con la collaborazione di Marco Pontalti, Nicola Bampi e del giovane Cristian, tutti componenti del Gruppo Astronomico. I partecipanti hanno potuto ammirare, grazie ai 4 telescopi messi disposizione, la "Cometa di Natale" e altre meraviglie tipiche del cielo nella situazione invernale, come la nebulosa di Orione e la galassia di Andromeda. (f.v.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle