A palazzo Hippoliti presepi dal mondo
PERGINE . Mostre di presepi da oltre 20 anni a Pergine: sempre originali e significative dal punto di vista culturale per le opere esposte. Un evento, da qualche anno allestito nel palazzo Hippoliti,...
PERGINE . Mostre di presepi da oltre 20 anni a Pergine: sempre originali e significative dal punto di vista culturale per le opere esposte. Un evento, da qualche anno allestito nel palazzo Hippoliti, che arricchisce il momento religioso del Natale spesso trasformato in un periodo dedicato al consumismo. Così, l’Associazione italiana amici del presepe (sezione di Pergine, unica in regione) ha realizzato un elemento determinante per creare una atmosfera più aderente al Natale, anche se inserita nei tradizionali Mercatini Perzenland e Valle dei Mòcheni. Ieri appunto l’inaugurazione di un’esposizione allargata a tre sale dello storico palazzo (ora sede di Catasto e Tavolare). In due sono in mostra presepi artigianali, amatoriali, di artisti, provengono da tutto il mondo e rappresentano il presepe con materiali differenti e sono anche espressione di realtà differenti. Il messaggio della mostra è ancora una volta il diffondere e far conoscere il presepe nella fede, nell’arte, della storia, nella cultura e nella tradizione. Poi, la sala con le fotoriproduzioni delle scene della Natività e dell’adolescenza di Gesù che sono patrimonio di chiese trentine, di Pergine (con i sette ovali nella chiesa di Sant’Antonio) e di casalino (l’altorilievo dell’altare). Sono 36 foto molto interessanti.
La cerimonia di apertura della mostra (chiuderà il 7 gennaio) ha visto la presidente Anna Toller Gadler illustrare l’iniziativa nei contenuti, ma anche nel suo significato. Presenti anche il francescano padre Pierluigi Svaldi, guardiano del convento di Pergine, del parroco don Antonio Brugnara (che ha benedetto l’iniziativa) e del sindaco Roberto Oss Emer che ha avuto parole di complimenti specie per il concerto dei Piccoli Cantori della Scuola musicale di Pergine. (r.g.)