l’accusa

Omicidio di Brunico, fermato il presunto omicida di Maximum Zanella: si tratta di Oskar Kozlowski

Il ventunenne polacco avrebbe raccontato ai carabinieri di aver ucciso l’amico: la confessione mentre era all'ospedale, dove si è recato per le ferite riportate nell'aggressione

LA CRONACA: l'omicidio di Brunico nella notte

L'ASSASSINO: si è ferito durante l'aggressione

LE FOTO: la casa del delitto



BOLZANO. A seguito dell'omicidio a Brunico è stato fermato il polacco, Oskar Kozlowski, di 21 anni, amico della vittima Maximum Zanella.

L'uomo ha raccontato di aver ucciso il suo amico: la confessione all'ospedale, dove è stato curato, dopo aver riportato delle ferite a seguito della lite intercorsa fra i due. 

Omicidio di Brunico: la casa dove è successo, i carabinieri a caccia del movente

L'omicidio di Brunico: ecco la casa dove è stato ucciso Maximum Zanella, 30 anni, residente a Brunico, ma nato in Russia. Il colpevole sarebbe un cittadino polacco. I carabinieri a caccia del movente e dell'arma del delitto, partite le ricerche nel fiume. Al momento tutte le ipotesi sono aperte (foto DLife)













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle