il caso

Omicidio al metanolo di Laives, Jana Surkalova sconterà la pena in patria. Potrebbe restare in cella meno di 10 anni

Condannata all'ergastolo (con riduzione poi a 20 anni), potrebbe essere liberata prima perché in Repubblica Ceca le pene sono più lievi



LAIVES. Jana Surkalova, condannata all'ergastolo (pena ridotta a 20 anni dal tribunale di Brno) per omicidio pluriaggravato per aver ucciso il marito Josef Surkala con un mix letale di vodka e metanolo, il 12 dicembre 2013 a Laives, sconterà la pena in Repubblica Ceca.

Sebbene tutte le richieste di annullamento della sentenza italiana siano state respinte, la donna, in quanto cittadina ceca, ha il diritto di scontare la pena nel proprio Paese.

Dove il massimo della pena previsto è di vent'anni, e dove, spiega la difesa, dopo dieci è possibile chiedere il condono della seconda parte, in caso di buona condotta. Attualmente, Surkalova è rinchiusa nel carcere femminile di Opava.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle