il lutto

“Uniti nella memoria”: a Dimaro il vescovo celebra la messa a tre anni da Vaia

Nello smottamento provocato dall’uscita dagli argini del rio Rotian perse la vita Michela Ramponi: aveva 45 anni



TRENTO. Sarà il vescovo Lauro Tisi a celebrare, oggi, 29 ottobre  alle 18 nella chiesa parrocchiale di Dimaro, la messa “della memoria”. 

Una messa a tre anni dalla devastazione di Vaia che ha cambiato la storia del paese, ha lasciato un segno in tutti e ucciso Michela Ramponi.

La donna aveva solo 45 anni  ed è rimasta vittima della frana provocata da Vaia.

L'uscita dagli argini del rio Rotian aveva causato uno smottamento che aveva invaso una vasta area abitata.

La donna si trovava nella sua abitazione e non ha avuto via di scampo. 

Dimaro, la casa della vittima sventrata dai detriti

Michela Ramponi aveva 45 anni. Il Rio Ropian è straripato e l'acqua, mista fango, ha raggiunto il paese nella zona del campeggio. LE ALTRE IMMAGINI: uno scenario di devastazione. L'ARTICOLO: ci sono anche 200 sfollati













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle