MALTEMPO - LA TRAGEDIA

Dimaro colpita dalla frana, morta una donna

E' 200 sfollati e un morto il tragico bilancio della frana che si è abbattuta su Dimaro a seguito delle forti piogge degli ultimi giorni. LE IMMAGINI: fango e devastazione



DIMARO. A Dimaro il Rio Ropian è straripato e l'acqua, mista fango, ha raggiunto il paese nella zona del campeggio, invadendo i locali di superficie di numerose abitazioni. In via precauzionale sono state evacuate circa 200 persone ospitate nella notte, per la maggior parte, da parenti e amici, altre accolte nella palestra della scuola di Malè. 

Dimaro, fango e devastazione: notte da incubo

E' di 200 sfollati e un morto il tragico bilancio della frana che si è abbattuta su Dimaro a seguito delle forti piogge degli ultimi giorni (foto Facebook)

Purtroppo il bilancio parla anche di una vittima, una donna di 45 anni morta in casa, in via Gole, proprio vicino al campeggio. 

Due vigili del fuoco, inoltre, sono stati ricoverati all'ospedale Santa Chiara dopo essere stata travolti da una frana mentre cercavano di liberare la strada di Montevaccino.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle