IL VIRUS

Nessun caso di coronavirus a Bolzano, test negativi

Due casi confermati in Italia, si tratta di due turisti cinesi in viaggio a Roma

LEGGI ANCHE - Tre casi sospetti a Bolzano



BOLZANO. Nessun caso di coronavirus a Bolzano, dopo i tre casi sospetti segnalati dall'Azienda sanitaria dell'Alto Adige. Nella serata di ieri, 30 gennaio, è pervenuta la comunicazione relativa alla negatività dei test effetuati per i due casi di sospetta infezione da Corona virus. Il terzo era stato smentito nel pomeriggio.

I protocolli prevedono l'esecuzione di ulteriore verifiche ma allo attuale i test risultano negativi. Risultano pertanto negativi tutti i tre casi sospetti. 

Intanto, a Roma, i primi due casi conferati sul territorio nazionale. Si tratta di due turisti cinesi in viaggio nella capitale. Sono ricoverati all'ospedale Spallanzani, la stanza d'albergo dove soggiornavano è stata sigillata. Il premier Conte ha voluto rassicurare la popolazione in conferenza stampa: "Non c'è nessun motivo di panico e allarme".













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle