l’anniversario

Marmolada, un anno dopo la tragedia. A Passo Fedaia il ricordo delle 11 vittime

Messa nel piazzale a monte del rifugio Cima Undici. Poi la benedizione di uno spazio dedicato alla meditazione ai piedi della montagna 

IL PODCAST. Marmolada, la montagna ferita

IL MONITORAGGIO. Nuovi sensori per monitorare l'acqua nella massa di ghiaccio



TRENTO. E’ passato un anno dalla tragedia della Marmolada. Alle 13.45 del 3 luglio 2022, una gigantesca placca glaciale si è staccata dal ghiacciaio travolgendo tre cordate di alpinisti. Il bilancio finale fu di 11 morti e 8 feriti.

Oggi a Passo Fedaia la giornata clou delle celebrazioni del primo anniversario. Alle 11 nel piazzale a monte del rifugio Cima Undici si è tenuta una messa in ricordo delle vittime, in un'area dalla quale si può osservare la cicatrice lasciata dal crollo del ghiacciaio, che in questo periodo è coperto di neve. Un momento al quale partecipa anche una rappresentanza dei soccorritori e delle istituzioni.

 

Al termine della celebrazione religiosa, una targa commemorativa è stata deposta in uno spazio di meditazione situato poche decine di metri più in alto, con una Madonna scolpita nella radice di un albero, simbolo del ricordo delle vittime della tragedia.

Commosso il ricordo del Soccorso alpino veneto: "È passato un anno. Ricordiamo chi ha lasciato la vita sul ghiacciaio della Marmolada, che tanto amava. Un abbraccio ai familiari, ai parenti, agli amici di Filippo, Paolo, Tommaso, Liliana, Pavel, Martin, Davide ed Erica, Gianmarco ed Emanuela, Nicolò, per sempre nel cuore di tutti noi.

Un pensiero speciale al nostro Paolo Dani: il tuo sorriso continua a riscaldarci.

Ancora grazie ai soccorritori che in quelle tristissime giornate, fin dai primi minuti hanno dato loro stessi per portare aiuto. Oggi il tempo piange con noi".













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle