IL RACCONTO

Lilli Gruber: mi sono nascosta nel mio Alto Adige

La giornalista racconta la malattia e il riposo in famiglia

BOLZANO. Lilli Gruber ha cercato rifugio nella sua casa in Alto Adige durante il periodo di assenza dal video nella sua trasmissione «Otto e mezzo» su La7. La giornalista ha raccontato per la prima volta i motivi della lunga pausa per motivi di salute con una intervista esclusiva alla rivista «Oggi». Professionista instancabile, Lilli Gruber ammette di avere preteso troppo da se stessa. «Oggi» ha anticipato alcuni stralci della intervista in esclusiva. «Ho avuto un cedimento fisico, un momento di stanchezza totale. Ho tirato troppo la corda e alla fine si è spezzata», esordisce Lilli Gruber nel raccontare a Oggi la sua malattia, che ha alimentato in settembre tante congetture.

«Per la mia educazione, sono abituata ad andare avanti con la forza di volontà e ad essere molto disciplinata», è la sua descrizione di se stessa. «Il mio lavoro mi appassiona tanto e capita che esageri. Questa volta mi ha portato qualche giorno in ospedale e poi… a casa. La casa della mia famiglia in Sudtirolo, in mezzo ai vigneti, su una collina». Il ritorno in famiglia è stato importante per ritrovare le forze. «In famiglia mi hanno coccolato e mia sorella Micki un po’ mi ha sgridato: “Lo sai che non devi esagerare”. Non avevo fatto vacanze per scrivere il libro “Tempesta”, poi è ricominciato “Otto e mezzo” e alla fine…».