dati meteo

Le “notti tropicali” trentine: minime sopra i 20 gradi

Il record ad Ala dove il termometro non è sceso sotto i 21,1 gradi. Ma gran caldo di notte anche a Rovereto, Trento, Aldeno, Dro e Tenno



TRENTO. Si chiamano “notti tropicali” e sono quelle che alcuni (non sono pochi) stanno vivendo in questi giorni (anzi, notti) anche in Trentino. Nonostante il territorio non sia  in una zona tropicale.

Ma cosa sono? Sono definite così quelle notte durante le quali la temperatura non scende sotto i 20 gradi.

E guardando (oggi 14 agosto) le minime registrate dalle postazione di Meteotrentino nelle ultime 24 ore, si scopre che le notti tropicali sono toccate a chi si trova ad Ala (il record con 21,2 di minima) ma pure a Rovereto (20,9) Tenno, Dro, Aldeno e anche a Trento con la minima a 20,2.

Un po’ più fresco – si fa per dire – ad Arco e Mori ma siamo stati comunque sopra i 19 gradi. 

In città caldo insopportabile, scatta la corsa in quota

Come sfuggire a Lucifero? Anche Bolzano fa i conti con il gran caldo di questi giorni, con temperature molto elevate, soprattutto in città e nel fondovalle. Ma c’è anche una via di fuga… In val Senales, ad esempio, agli oltre 3mila metri dell’Hotel Grawand, intorno a mezzogiorno si può godere di un bel fresco, con poco più di 11 gradi.

La notte più fresca? Ai 3mila metri di Peio con 7,9 gradi dove ieri si era anche registrata la massima più bassa (12.9)













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle