Terre d’Adige 

Una barriera per difendere l’acquedotto

Terre d’adige. Servirà l’elicottero per liberare una frana che minaccia anche l’acquedotto di Zambana e Nave San Rocco. L’intervento sarà necessario all’altezza di rio Ghezzi, colpito dalla “cascata”...



Terre d’adige. Servirà l’elicottero per liberare una frana che minaccia anche l’acquedotto di Zambana e Nave San Rocco. L’intervento sarà necessario all’altezza di rio Ghezzi, colpito dalla “cascata” di fango, sassi e detriti durante il maltempo di fine ottobre e inizio novembre. Il problema è che quella zona non è affatto raggiungibile con fuoristrada o altri mezzi: lo ha certificato, a fine anno, una perizia geologica. Come fare, dunque? La giunta comunale ha approvato un progetto di Air, l’azienda intercomunale rotaliana che si occupa dell'approvvigionamento idrico. L’intervento, che costerà 14 mila euro, sarà dunque realizzato con l’elicottero che porterà in zona materiali di lavoro e mezzi per realizzare una sorta di protezione destinata al tubo dell’acquedotto, anche con la posa di tronchi di larice legati insieme dal filo di ferro. Una palizzata che farà da barriera contro il rischio di ulteriori frane. Anche perché sia Zambana sia Nave San Rocco sono serviti da un’unica sorgente: la Trementina che si trova a monte dell’abitato di Zambana vecchia e che porta molta acqua e di ottima qualità. D.E.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle