la tragedia

La montagna piange un’altra vittima: escursionista precipita e muore sulle Alpi

La 41enne di Malles ha perso l’equilibrio mentre stava scendendo verso valle ed è morta sul colpo dopo un volo di centinaia di metri in una scarpata 

 



MALLES. La montagna piange un’altra vittima. A una settimana dalla tragedia della Marmolada, e a pochi giorni dal dramma avvenuto sull’Ortles, dove un turista della Repubblica Ceca ha perso la vita precipitando nel vuoto per centinaia di metri (neanche un mese prima la stessa terribile sorte era capitata al 23enne trentino Sebastiano Battisti), un’escursionista altoatesina, di 41 anni, è deceduta questo pomeriggio, poco dopo le 14, mentre era impegnata in un’uscita alpinistica sulle Alpi dello Stubai, in Austria. A quanto si apprende, la donna – originaria di Malles in Val Venosta – ha perso l’equibrio mentre stava scendendo a valle e mettendo un piede in fallo è precipitata lungo la scarpata per centinaia di metri, morendo sul colpo. 

La 41enne faceva parte di un gruppo di quattro alpinisti, tutti iscritti all'Alpenverein, che aveva appena scalato il Vorderer Sulzkogel (2.795 metri) e stava tornando a Längenfeld, un piccolo comune del Tirolo occidentale.

Il corpo è stato recuperato dall'elicottero della polizia austriaca. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle