previsioni

In Trentino crollano le temperature e tornano le piogge intense

L'inizio della settimana segna una svolta meteorologica: oggi, lunedì 22 settembre, le massime caleranno di 8-10 gradi rispetto a ieri, attese precipitazioni abbondanti che proseguiranno anche domani, con possibili temporali. Lo zero termico scende a quota 2.500 ma potrebbe nevicare anche più in basso

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Ennesimo anticipo di autunno in Trentino come nel resto del nord Italia: calo marcato delle temperature e piogge diffuse, a tratti intense. 

Per la giornata di lunedì si prevede cielo coperto con precipitazioni persistenti, localmente abbondanti soprattutto nelle ore centrali e nel pomeriggio.

Le temperature massime caleranno di 8-10 gradi rispetto a ieri. Entro la serata sono attesi mediamente 20-40 millimetri di pioggia, con accumuli localmente superiori.

A Trento minime dai 16 gradi dierni ai 12 di giovedì e venerdì, massime attorno ai 20 con calo a 18 mercoledì. A Rovereto la minima sarà più bassa: 10 gradi previsti giovedì, 11 il giorno prima e sabato. A Pergine giovedì e venerdì si scende a 9 gradi di minima e la massima resterà sui 17 gradi.

Dopo una breve pausa tra la serata di lunedì e le ore centrali di martedì, le precipitazioni riprenderanno e potranno assumere carattere temporalesco, in particolare nella notte tra martedì e mercoledì.

Le temperature saranno in ulteriore calo, soprattutto nei valori minimi e in montagna, con la quota neve che potrà scendere fino a circa 2.500 metri, localmente anche più in basso. 

IL BOLLETTINO

Evoluzione

Lunedì correnti meridionali umide associate all'arrivo di una perturbazione atlantica determineranno un marcato peggioramento. Nei giorni successivi il tempo sulle Alpi sarà influenzato dalla presenza di un vortice depressionario che manterrà condizioni di tempo instabile.

Oggi 22 settembre:

nuvolosità in intensificazione da Ovest con precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio, possibili già al mattino sui settori occidentali, più intense ed estese durante il giorno, in esaurimento dalla serata. Temperature massime in sensibile flessione, con ridotta escursione termica. Venti meridionali, fino a forti in quota, deboli o moderati sudorientali in valle.

Martedì 23 settembre:

molto nuvoloso con precipitazioni sparse a prevalente carattere di rovescio, anche temporalesco, specie nella seconda parte della giornata.

Temperature minime in calo, soprattutto in montagna, massime in lieve aumento. Venti moderati o forti meridionali in quota, deboli o moderati in valle con possibili raffiche in prossimità dei rovesci.

Tendenza per i giorni successivi

Da mercoledì a venerdì più fresco e variabile, con alternanza di fitte nubi e tratti soleggiati e precipitazioni sparse a prevalente carattere di rovescio.

Questo, invece, il bollettino aggiornato alle 9 di oggi dal servizio bellunese Dolomiti Meteo dell'Arpav Veneto di Arabba (Belluno), vicino al passo Pordoi (prossima nota oggi alle 13). 

Evoluzione generale

Si sta avvicinando sulla regione una profonda saccatura atlantica, che dalla Francia si getterà nel Mediterraneo convogliando sulle Alpi correnti molte umide e instabili per gran parte della settimana determinando tempo variabile a tratti instabile e perturbato. Questa saccatura sarà accompagnata da aria fredda in quota e sarà responsabile del calo termico che sarà avvertito soprattutto da mercoledì con valori che saranno tipicamente autunnali. Pertanto, da lunedì mattina, a partire dalle zone prealpine occidentali, inizierà una fase piovosa che dalle ore centrali e nel pomeriggio si estenderà anche sulle altre zone; soprattutto da mercoledì inizieranno ad essere imbiancate anche le quote medio-alte delle Dolomiti. Le temperature saranno in graduale diminuzione e tra lunedì e martedì si porteranno in linea con la norma e da mercoledì su valori anche inferiori.

Tempo previsto

lunedì 22. Tra la notte e il mattino sulle Dolomiti settentrionali e Prealpi bellunesi cielo irregolarmente nuvoloso con brevi e parziali schiarite; sulle Prealpi vicentine e veronesi nuvolosità più consistente associata a possibili fenomeni. Nella seconda parte della giornata cielo in genere coperto con instabilità diffusa.

Precipitazioni. Fino all'alba generalmente assenti, salvo qualche breve pioviggine da locale a sparsa specie sulle Prealpi (10%); poi, in mattinata aumento della probabilità fino ad alta (80/90%) a partire dalle Prealpi veronesi e vicentine, in estensione nelle ore centrali e nel pomeriggio anche alle Dolomiti e Prealpi bellunesi per fenomeni anche diffusi e a carattere di rovescio o temporale; non si escludono locali fenomeni intensi. Gli apporti saranno compresi tra i 15 e i 45 mm localmente di 60-80 mm specie tra Prealpi e Pedemontana.

Temperature. Minime nelle valli in lieve/contenuto aumento, in alta montagna in lieve/contenuta diminuzione; massime in diminuzione ovunque con valori nella norma o appena leggermente più alti; sono previste punte massime di 20°-23°C nelle conche prealpine, di 16°-20°C tra gli 800 e i 1200 m e intorno ai 10°-11°C a circa 2000 m. Le temperature minime in molte zone misurate, specie in quota, a fine giornata. Su Prealpi a 1500 m min 10°, max 12°C; a 2000 m min 9°, max 10°C. Su Dolomiti a 2000 m min 8°, max 11°C; a 3000 m min 3°, max 5°C.

Venti. Nelle valli in genere deboli con locali rinforzi in caso di temporale; in quota tesi a tratti forti specie dalle ore centrali e provenienti dai quadranti meridionali, a 20-35 km/h a 2000 m e a 40-55 km/h a 3000 m.

martedì 23. Al mattino tempo variabile con parziali schiarite e annuvolamenti irregolari eventualmente associati a qualche breve e debole fenomeno, nel pomeriggio/sera addensamenti nuvolosi più consistenti con tempo a tratti anche instabile.

Precipitazioni. Nelle prime ore residue precipitazioni (40-50%), specie sui settori orientali delle Dolomiti e delle Prealpi; breve pausa al mattino anche se non del tutto esclusa qualche pioviggine (10-20%). Dalle ore centrali ripresa delle piogge (60-70%) a carattere sparso anche con qualche rovescio o temporale e quota delle scarse nevicate nella sera/notte oltre i 2800-3000m. Gli apporti previsti saranno mediamente compresi tra i 5 e 30 mm.

Temperature. Minime in diminuzione, massime pressoché stazionarie o in lieve aumento, su valori pressoché in linea con la norma specie le massime; temperature minime in molte zone misurate, specie in quota, ancora a fine giornata. Su Prealpi a 1500 m min 9°, max 12°C; a 2000 m min 7°, max 9°C. Su Dolomiti a 2000 m min 6°, max 10°C; a 3000 m min 0°, max 4°C.

Venti. Nelle valli in genere deboli con qualche temporaneo rinforzo in caso di temporale; in quota in prevalenza moderati dai quadranti meridionali, a 10-25 km/h a 2000 m e a 25-35 km/h a 3000 m.

Tendenza

mercoledì 24. Cielo in prevalenza molto nuvoloso o coperto con fenomeni da sparsi e diffusi anche a carattere di rovescio o temporale con apporti nelle ventiquattro ore modesti/moderati, localmente consistenti. Quota delle nevicate oltre i 2300-2600 m. Temperature in diminuzione su valori inferiori alle medie del periodo. Venti in alta montagna in genere moderati dai quadranti meridionali.

giovedì 25. Cielo irregolarmente nuvoloso con qualche parziale schiarita nel corso della giornata con tempo prevalentemente variabile, per brevi tratti anche localmente instabile specie nel pomeriggio. Le precipitazioni saranno in prevalenza deboli e abbastanza scarse dell'ordine di pochi millimetri, localmente un po' superiori in caso di qualche breve rovescio. Temperature senza variazioni di rilievo salvo una diminuzione delle massime in quota. Venti in alta montagna deboli o moderati da sud, sud ovest.

Previsore: M. Padoan

 













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