storo - la precisazione del sindaco 

«Riqualificazione del Forte? Io non ho mai visto progetti»

STORO. La vicenda della cascata del Forte d'Ampola - che sta tenendo banco sulle nostre pagine da qualche giorno - aggiunge ora un nuovo capitolo, segno che la questione è parecchio sentita. L'ultimo...



STORO. La vicenda della cascata del Forte d'Ampola - che sta tenendo banco sulle nostre pagine da qualche giorno - aggiunge ora un nuovo capitolo, segno che la questione è parecchio sentita. L'ultimo intervento in ordine di tempo spetta al sindaco di Storo, Luca Turinelli, che con una nota ufficiale precisa di non conoscere alcun dettaglio riguardo al progetto di riqualificazione dell'area del Forte illustrato ieri sulle pagine del Trentino da parte dell'architetto Valentina Grassi, nonché moglie dell’ex sindaco Settimo Scaglia.

«Letto l'articolo di oggi (ieri ndr) sul Trentino circa la nota diffusa dall'architetto Valentina Grassi - scrive il sindaco Luca Turinelli - corre l'obbligo di precisare che nessun progetto è stato sino ad oggi presentato all'Amministrazione Comunale di Storo. Parecchio tempo fa Settimo e Valentina mi avevano parlato dell'intenzione di avviare un'attività turistica in quella zona, quale libera attività imprenditoriale ma senza condivisione di alcun dettaglio. Se hanno deciso di dare seguito all’intenzione espressa non può che farmi piacere: vanno sostenute iniziative volte alla valorizzazione delle nostre bellezze naturali e alla promozione del turismo. Ovviamente ciò deve avvenire nel rispetto delle normative e delle autorizzazioni necessarie, a cui Valentina fa giustamente riferimento nelle proprie dichiarazioni. Ribadisco che non sono e non siamo a conoscenza di alcun dettaglio del progetto e quindi non sono nelle condizioni di poter confermare o smentire che quanto successo in questi giorni sia parte di un diverso progetto di valorizzazione dell'area».

Al di là dell'apprezzamento per l'iniziativa della famiglia Scaglia, il primo cittadino storese dunque precisa di non conoscere alcun dettaglio riguardo al progetto ed è difficile non notare la distanza con le parole utilizzate dall’architetto Valentina Grassi che invece lo aveva definito «informato» ed «entusiasta» dell'iniziativa. (s.m.)

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