Darzo, davanti alla parrocchia «poca luce sopra le strisce»

DARZO. « A Darzo il transito e gli attraversamenti pedonali sono già di per sé pericolosi», si lamentano in paese. «Se poi manca anche qualche punto luce la situazione peggiora», rincarano. A...



DARZO. « A Darzo il transito e gli attraversamenti pedonali sono già di per sé pericolosi», si lamentano in paese. «Se poi manca anche qualche punto luce la situazione peggiora», rincarano. A rilevarlo sono Modesto Donati, Paolo Beltrami, Giacomo Giacometti e Rinaldo Quarenghi. I quattro sono più che arrabbiati: sono rassegnati. Non è poi la prima volta che in quella tratta di paese la polizia locale rileva incidenti con conseguenze a persone o cose. Solo allora ci si rende conto che qualcosa proprio non va nella viabilità.

L'area è quella davanti alla parrocchia lungo la statale dove c'è l'attraversamento pedonale con tante di strisce visibili, anche a lunga distanza. «È almeno un mese che quel punto luce destinato ad illuminare l'attraversamento non funziona - ribatte Donati - In paese a far parlare ci sono poi i tombini che ogni qualvolta ci si passa sopra fanno risonanza, vibrazione e rumore. Non si comprende il perché certe cose capitano solo a Darzo ed è anche ben vero che il paese è frazione, ma ciò non significa che l'abitato sia sempre considerato di serie C», tuonano ancora i quattro. (a.p.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle