il caso

Corsi di sci ai residenti: la Corte Conti condanna l’ex sindaco di Giustino e due dipendenti per danno erariale

Le scuole da sci sarebbero state determinate senza seguire le procedure previste dalla legge e dal regolamento comunale in materia di contributi



TRENTO. La Sezione giurisdizionale della Corte dei conti, con sentenza n. 6/2023, in accoglimento delle richieste formulate dalla Procura erariale di Trento, ha condannato l'allora sindaco Joseph Masè e i responsabili del settore finanziario Giorgio Ferrazza e Massimo Viviani del Comune di Giustino per aver cagionato, a titolo di colpa grave, un danno erariale a carico dell’ente pari a 19.920 euro, con quota di responsabilità ripartita in parti uguali tra ciascuno dei convenuti.

La fattispecie dannosa - sottolinea la segreteria della Procura regionale della Corte dei conti in una nota - è costituita dal finanziamento, concesso negli anni dal 2016 al 2019, per la fruizione di corsi di sci e snowboard da parte di residenti nel Comune di Giustino e frequentanti la scuola primaria o secondaria di primo grado. Secondo la ricostruzione operata dalla Procura e accolta dalla Sezione giurisdizionale, il Comune aveva concesso il contributo, predeterminando l'individuazione delle scuole di sci senza seguire la procedura prevista dalle leggi nazionali e provinciale sul procedimento amministrativo nonché dal regolamento comunale in materia di contributi. Come si legge nella motivazione della sentenza, infatti: "(…) l'iniziativa promossa dal Comune di Giustino si è basata, tralatiziamente, (a) su una semplice lettera firmata dal Sindaco indirizzata ai soggetti beneficiari (alunni di Giustino) e ai "soggetti attuatori" (Agonistica Campiglio Val Rendena e Snowboard Pinzolo); (b) su determine di impegno della spesa programmata e (c) su conseguenti atti di liquidazione e di pagamento adottati dai funzionari competenti. In sostanza, in tal modo, l'ente ha completamente pretermesso la fase di (1) predeterminazione dei criteri di erogazione delle sovvenzioni (2) di pubblicazione dell'intervento economico, nonché il segmento concorrenziale (3) di valutazione dei progetti pervenuti e (4) di scelta del proponente/beneficiario, avendo illegittimamente già individuato le scuole di sci che avrebbero organizzato il corso (risultando queste, peraltro, sempre le medesime per svariati anni). (…) Ne consegue l'evidente illegittimità del contributo erogato negli anni dal Comune di Giustino per finanziare i corsi di sci di cui trattasi, essendo completamente mancata la fase di predeterminazione dei criteri di erogazione e di pubblicazione degli stessi, nonché quella di valutazione delle proposte pervenute e di scelta del soggetto beneficiario ed attuatore dell'iniziativa."

Prosegue il Collegio, nel respingere le difese addotte dai responsabili del settore finanziario dell'Ente che affermavano il carattere meramente formale della violazione della procedura dettata dal regolamento comunale, che: "(…)In concreto, nella fattispecie, alla mancanza di obiettivi e criteri predeterminati si è associata l'assenza di alcun controllo del Comune sull'attività prestata dalla scuola di sci scelta, con la conseguenza che persino il numero e i nominativi degli alunni che avrebbero effettivamente partecipato risulta attestato esclusivamente dalla scuola stessa, ma non verificato dall'ente erogatore il contribuito; tale tipo di violazione non è evidentemente di natura solo formale, e processualmente si traduce nella mancanza di prova della circostanza stessa che i corsi di sci si siano fruttuosamente svolti e che i relativi beneficiari siano stati gli "alunni iscritti alla scuola primaria e secondaria di Giustino" come previsto da determina di spesa."

I convenuti sono stati condannati, oltre al pagamento del risarcimento predetto, cui dovranno aggiungersi interessi e rivalutazione, in favore del Comune di Giustino anche a pagare le spese di giudizio in favore dello Stato, conclude la nota della Corte dei Conti.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle