valdaone 

Che avventura per 22 famiglie tra i cervi e in malga

VALDAONE. All’iniziativa “Alpinismo giovanile a malga Rolla”, indetta nei giorni scorsi a Daone dai volontari della sezione Sat, hanno partecipato 22 bambini e i rispettivi familiari. Ad...



VALDAONE. All’iniziativa “Alpinismo giovanile a malga Rolla”, indetta nei giorni scorsi a Daone dai volontari della sezione Sat, hanno partecipato 22 bambini e i rispettivi familiari. Ad accompagnarli il custode forestale Alan Pellizzari e Mattia Scaia, nonché Ascanio Zocchi quale relatore e l'esperto venatorio Diego Zanetti. L’obiettivo era quello di dare occasione e opportunità al gruppo di intravvedere dal vivo per due giorni e una notte parte di animali che vivono da queste parti. Si è iniziato alle 13.30 con la consegna dei sacchi a pelo e di materiale vario da trasferire poi in automobile sino al sentiero di Staboletto; più tardi in Val Neda si è girovagato a lungo per cercare di individuare cervi ed altri animali selvatici di cui la valle è ricca. Quindi cena e pernottamento. Il giorno dopo, domenica, colazione e successiva visita a malga Rolla in occasione della mungitura e della caseificazione del latte. «Un’esperienza giudicata non solo interessante ma anche unica e che in futuro si dovrà senz’altro ripetere», ha detto a fine giornata lo stesso Corradi.(a.p.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle