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Cedis, sconti più alti di sempre «E un impianto fotovoltaico»

STORO. A Natale arrivano i regali. Anche quest’anno a Storo, Bondone e Ledro a farli sarà il Consorzio Elettrico di Storo per i cui soci l'energia avrà il costo più basso di sempre. «Lo sconto...


di Stefano Marini


STORO. A Natale arrivano i regali. Anche quest’anno a Storo, Bondone e Ledro a farli sarà il Consorzio Elettrico di Storo per i cui soci l'energia avrà il costo più basso di sempre. «Lo sconto aggiuntivo deliberato quest’anno è diverso da quelli precedenti - spiega il presidente Giorgio Rossi - quest’anno non ci sarà proporzionalità con lo sconto base. A seguito di alcune situazioni favorevoli nei confronti dell’Agenzia delle Dogane, le utenze per usi diversi, cioè tutte quelle non domestiche, non devono più pagare le accise, con un risparmio di 1,2 centesimi per Kw/h dove un Kw/h ne costa 5. Da qui la decisione di erogare lo sconto aggiuntivo differenziandolo. Oltre allo sconto base, gli utenti domestici avranno uno sconto extra del 70% sul costo dell'energia, gli usi diversi in bassa tensione del 40% mentre le aziende in media tensione riceveranno il 30%. Sommando lo sconto base del 50% che i nostri utenti domestici già ricevono, lo sconto complessivo per loro arriverà all’85% del valore dell’energia sul mercato di maggior tutela. Si tratta dello sconto maggiore mai erogato dal Cedis. Su una utenza tipica da 3Kw questo si traduce in un risparmio di 100 euro sulle 6 bollette annuali più altri 70 euro erogati nell'ultima bolletta. Ma la scontistica è eccellente per tutti, ad esempio per le imprese in media tensione si arriva ad un 13% complessivo. Con numeri del genere i nostri soci non possono trovare condizioni migliori salvo proposte come energia gratis in cambio del contratto del gas, ma a quel punto io andrei a vedere cosa costa il gas. Se solo piovesse un po’ di più lo sconto potrebbe arrivare al 100% del costo dell’energia, cioè l'utente domestico pagherebbe solo le tasse, e nonostante lo sconto aggiuntivo valga 170 mila euro l’utile stimato del Cedis resta superiore al milione».

Non è finita qui: «Entro fine anno assegneremo ai soci un ristorno dell’utile erogato sottoforma di capitale proprio nella società. Quest'anno pensiamo di ristornare circa 500 mila euro. In questo modo genereremo risparmio fiscale e soprattutto daremo valore alle partecipazioni dei soci, coinvolgendoli sempre di più nella cooperativa.

C’è poi un'ulteriore sorpresa. Il Cedis sta finalizzando l'acquisto di un grosso impianto fotovoltaico a Storo: «Abbiamo concluso la trattativa per l’acquisizione dell’impianto fotovoltaico - dice ancora Rossi - di proprietà della EcoEnerg di Storo che produce circa 500 mila KW/h annui. L’operazione vale circa un milione e mezzo e si inserisce nella nostra strategia di aumento delle produzione energetica. Quest’anno produrremo circa 14 milioni di Kw/h a fronte di consumi dei nostri soci per 18 milioni di Kw/h mentre il consumo elettrico che passa per la nostra rete si aggira sui 45 milioni di Kw/h. Dati che dicono che aumentare la produzione è tassativo».













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